The Fabrics of the Area of Carthage: The reference samples considered to be representative for the pottery production of Punic Carthage have been selected on the basis of the empiric experience of the present author who has worked on the ceramic finds yielded by several settlement excavations ...
Anfore dall'entroterra agrigentino. Due casi a confronto: Con questo contributo si desidera presentare le anfore provenienti da due contesti che ricadono nel territorio del comune di Casteltermini, ubicato nellentroterra siciliano a circa 30 km a NE dallantica colonia di Akragas. Da un punto di vista topografico larea presenta altopiani, ancora oggi sfruttati per uso agricolo, bordati da alture, tre le quali emerge Pizzo Santa Croce avente unaltezza di 782m s.l.m.
Dinamiche e traffici commerciali nella città e nel territorio di Hipponion/Vibo Valentia tra VI-III sec. a.C. attraverso lo studio delle anfore: Nellambito dellVIII edizione FACEM, il presente contributo si propone di presentare i dati preliminari relativi alle produzioni locali/regionali ed allimportazione di anfore provenienti dalla città e dal territorio di Hipponion - Vibo Valentia nel periodo compreso tra il VI e il III sec. a.C. Uno studio completo sulle produzioni anforiche per questo territorio, allo stato attuale, non è stato affrontato ancora in modo del tutto esaustivo, tuttavia lanalisi preliminare dei materiali relativi soltanto ad alcune aree campioni studiate, permette di affermare che la città di Hipponion - Vibo Valentia si presenta assai vitale e ben inserita nei traffici commerciali, pur nel lungo periodo esaminato.
The Pottery Production of Punic Carthage: The archaeological research conducted over the last thirty years has given clear evidence for the existence of a local pottery production at Carthage from its earliest occupation period onwards, that is to say from the second half of the eighth century B.C.E. As an excellent example of the presence of high percentages of locally produced ceramics (handmade ware, plain ware, red slip- and bichrome ware and amphorae), already in deposits of the second half of the eighth century B.C.E., one might mention a stratified archaeological sequence yielded by the recent excavations of the Ghent University/Institut National du Patrimoine (INP) in trench 4 of Bir Messaouda.