Amphorae Production in Calabria: Our knowledge of the Greek amphorae production in Calabria is still very limited as until now only one single pottery workshop has been explored extensively at the site of Lokroi/Locri on the Ionian coast ...…
Anfore greco-occidentali dall'area a Sud del tempio di Zeus ad Agrigento: una selezione: IntroduzioneTra il 2013 e il 2015 sono state condotte dalluniversità degli studi di Palermo nuove indagini nellarea a Sud del Tempio di Zeus, già indagata in due campagne di scavo del 1958 e del 1962, realizzando saggi di verifica che hanno stabilito la connessione delle prime fasi di vita delle strutture esistenti in particolare della cosiddetta grande vasca e degli edifici ad ovest di questa nn. 3 e 5
Anfore dall'entroterra agrigentino. Due casi a confronto: Con questo contributo si desidera presentare le anfore provenienti da due contesti che ricadono nel territorio del comune di Casteltermini, ubicato nellentroterra siciliano a circa 30 km a NE dallantica colonia di Akragas. Da un punto di vista topografico larea presenta altopiani, ancora oggi sfruttati per uso agricolo, bordati da alture, tre le quali emerge Pizzo Santa Croce avente unaltezza di 782m s.l.m.
Anfore greco occidentali dal Santuario di contrada Mango a Segesta: primi dati: Il presente contributo costituisce uno studio preliminare delle anfore da trasporto di produzione greco-occidentale rinvenute nel Santuario di contrada Mango a Segesta. Il contesto sacro sorge alle pendici nord-orientali del Monte Barbaro, lungo il Vallone della Fusa attraversato dal fiume Gaggera.
Studi di provenienza su anfore da trasporto da alcuni siti indigeni della provincia di Catania (VI-IV sec. a.C.): primi dati.: Introduzione\r\nQuesto contributo non costituisce lesito di uno studio sistematico, ma vuol essere piuttosto stimolo ed incentivo per un filone di ricerca da sviluppare in futuro. Larticolo si inserisce nella problematica più ampia dellidentificazione di provenienza delle anfore greco-occidentali attestate in Sicilia, che costituisce largomento principale dellottava edizione di FACEM.
Anfore e ceramica acroma dall'avamposto militare di Monte Turcisi (CT). Uno studio preliminare sulle provenienze: IntroduzioneIl modesto rilievo collinare alto 303 m, denominato Monte Turcisi, si trova al confine settentrionale della Piana di Catania e ricade oggi nel comune di Castel Di Iudica, in provincia della città etnea. Le strutture di interesse archeologico su di esso affiornati riguardano principalmente i resti relatvi ad una fortezza militare di epoca greca e di un eremo del XVII sec. d.C.
Dinamiche e traffici commerciali nella città e nel territorio di Hipponion/Vibo Valentia tra VI-III sec. a.C. attraverso lo studio delle anfore: Nellambito dellVIII edizione FACEM, il presente contributo si propone di presentare i dati preliminari relativi alle produzioni locali/regionali ed allimportazione di anfore provenienti dalla città e dal territorio di Hipponion - Vibo Valentia nel periodo compreso tra il VI e il III sec. a.C. Uno studio completo sulle produzioni anforiche per questo territorio, allo stato attuale, non è stato affrontato ancora in modo del tutto esaustivo, tuttavia lanalisi preliminare dei materiali relativi soltanto ad alcune aree campioni studiate, permette di affermare che la città di Hipponion - Vibo Valentia si presenta assai vitale e ben inserita nei traffici commerciali, pur nel lungo periodo esaminato.