Amphorae Production in Punic Sicily: This contribution intends to summarize the status of research on both the typological evo- lution of the Punic Sicilian amphorae series1 and the archaeometric studies available for the known Punic production centers ...…
Amphorae Fabrics of Solus: Evidences for Local Production and Export: As with the amphorae production of Motya, so have Solus' ceramic fabrics already been the subject of previous, in-depth studies. The archaeometric aspects of the amphorae and plain ware production have been analysed in detail by R. Alaimo, G. Montana and team (Palermo).
Anfore e ceramica comune di produzione punica da Entella (PA): IntroduzioneIl presente contributo costituisce una sintesi preliminare dello studio comparato di anfore da trasporto e di ceramica comune punica rinvenuti nell'abitato e in una delle necropoli di Entella
Presenze puniche nella valle dell'Eleuterio. Il caso delle anfore di Monte Porcara (Bagheria, PA): IntroduzioneQuesto piccolo contributo rientra nellinsieme di una serie di studi volti a comprendere i rapporti e le interazioni tra il mondo indigeno, la presenza greca e lelemento punico nellarea del palermitano. Si tratta dunque di una nuova tappa di una ricerca, ancora in itinere, che ha come oggetto lo studio delle dinamiche insediamentali e del popolamento lungo le valli fluviali della Sicilia Occidentale.
Le anfore puniche dello scarico di Grotta Vanella a Segesta: Introduzione:In questo breve contributo vengono presentati i primi risultati di una ricognizione preliminare delle anfore da trasporto puniche dello Scarico di Grotta Vanella a Segesta…
Presenze puniche nella valle dell'Eleuterio. Il caso delle anfore di Pizzo Cannita.: Il presente contributo mira ad aggiungere nuovi dati all’iter di studi per la conoscenza della
presenza fenicia nel Mediterraneo, volgendo lo sguardo alla Sicilia occidentale, dove
l’elemento punico ha attecchito più che altrove nell’isola con la fondazione delle città di
Panormo, Mozia e Solunto.
Pizzo Cannita (fig. 1) è un piccolo rilievo calcareo (m 208 s.l.m.) di formazione quaternaria
immediatamente ad ovest del fiume Eleuterio nel territorio di Misilmeri in provincia di
Palermo (I.G.M. F 250 II SO).